Yamamoto Tsunetomo

"Un antico detto recita: “Una decisione va presa nello spazio di sette respiri”.
Un giorno il daimio Takanobu osservò: “Se un uomo esita troppo nel prendere una decisione, si addormenta”.
Il daimio Naoshige commentò: “Se un samurai si lancia in battaglia senza vigore, sette azioni su dieci falliranno; il samurai agisce con rapidità”.
Se sei agitato, è difficile che tu riesca a prendere una decisione. Al contrario, se non ti focalizzi sulle conseguenze minori e affronti le questioni con spirito fermo, fresco e affilato come una lama, nello spazio di sette respiri trovi sempre la soluzione.
Devi essere determinato e avere il coraggio di lanciarti nell’impresa.”

da Bushido. La via del guerriero

(Fonte: piccole.rispostesenzadomanda.com)

@9 ore fa

"Your shadow is a confirmation that light has traveled nearly 93 million miles unobstructed, only to be deprived of reaching the ground in the final few feet thanks to you."

@5 giorni fa

""Sei la donna che passa
come una foglia.
E lasci agli alberi un fuoco d’autunno.” — G. Ungaretti"

@2 settimane fa con 2 note

Un giorno questo dolore ti sarà utile.

“Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita gli sta sotto, gli sta dentro, le mille cose che gli sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso.”
Peter Cameron

(Fonte: batchiara)

@4 settimane fa

Michelle Williams

Water. I want to be like water. Strong enough to hold up a ship, but able to slip through your fingers.

@1 mese fa

""For it is easy to criticize and break down the spirit of others, but to know yourself takes a lifetime." — Bruce Lee"

@5 giorni fa

"io non ho intuito, nè tu indovinato
che i nostri cuori splendono nel buio"

Wisława Szymborska

(Fonte: piccole.rispostesenzadomanda.com)

@1 settimana fa

"Scrivere il curriculum
Cos’è necessario?
È necessario scrivere una domanda, e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si è vissuto il curriculum dovrebbe essere breve.
È d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzie ricordi incerti in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale, e dei bambini solo quelli nati.
Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero. L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione. Scrivi come se non parlassi mai con te stesso e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli, cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo che il valore e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio scoperto. E’ la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente? Il fragore delle macchine che tritano la carta."

@2 settimane fa con 75 note

Dogen – Uchiyama Roshi. Istruzioni a un cuoco zen.

Non dovete lasciare agli altri il compito di lavare il riso o la preparazione delle verdure, ma dovete compierlo con le vostre mani. Controllate il riso per vedere se ci sono insetti, crusca, o sassolini e, in tal caso, levateli accuratamente. Quando avete finito di lavare il riso mettetelo nella pentola. Accendete il fuoco e cuocetelo. Considerate la pentola la vostra testa; considerate l’acqua il vostro sangue. Colate il riso cotto in un cesto di bambù in estate o in un contenitore di legno in inverno, e servitelo in tavola. Tenete gli occhi aperti. Non lasciate che vada perso neppure un chicco di riso. Mantenete un atteggiamento che cerca di costruire grandi templi con verdure ordinarie. Pulite i bastoncini, i mestoli, e tutti gli altri utensili; maneggiateli con ugual cura e consapevolezza, riponendo ogni cosa al suo posto naturale. Ciò non si riferisce solo agli utensili e agli oggetti, ma vale ugualmente per le situazioni e le persone. Quando portate qualcosa che pesa pochi grammi, non consideratelo leggero, e similmente, quando dovete trasportare parecchi chili non considerateli pesanti. Non lasciatevi trascinare dai suoni della primavera, e non rattristatevi vedendo i colori dell’autunno. Considerate nell’insieme i cambiamenti delle stagioni, e calcolate la relatività di leggero e pesante da un’ampia prospettiva. Pensate le “quattro stagioni” costituite da: circostanze favorevoli, avversità, disperazione e esaltazione; esse sono nel loro insieme lo scenario della vostra vita. Tutto ciò che incontrate è la vostra vita. Di conseguenza, in qualsiasi circostanza ci troviamo, non abbiamo alcuna scelta reale, tranne viverla fino in fondo da soli. Nel preparare stanotte il pasto per il mattino seguente non si fissa alcuna meta per il domani. Tuttavia la nostra direzione, per ora, è chiara: preparare la colazione di domani. L’essenziale è che esprimiate il fiore del “qui e ora”, e lo lasciate sbocciare più completamente possibile in ogni momento della vita. E’ la vostra vita. Si tratta di un presente che comprende un orientamento, un presente in cui preparate oggi la colazione per domani. L’atteggiamento di praticare proprio ora, di giorno in giorno, manifesta in sé l’eternità. Maneggiate anche una singola foglia di verdura in modo tale che manifesti il corpo del Buddha. Ciò a sua volta permette al Buddha di manifestarsi attraverso la foglia.

(Fonte: piccole.rispostesenzadomanda.com)

@4 settimane fa
@1 mese fa